I/le cosiddetti/e “Sex Worker” non sono altro che il lavoro più vecchio del mondo.
Noi di Viaggi Proibiti troviamo sbagliato condannare a prescindere ogni forma di attività riguardante questo settore, sopratutto per alcuni casi dove, a nostro avviso, è moralmente corretto valorizzare queste attività.
In questo mondo dove le relazioni sono sempre più difficili e i problemi sono sempre più evidenti a livello sociale, oltre alla frenesia della vita stessa, è bene considerare tutti gli aspetti, pro e contro, che possono offrire queste attività, spesso condannate.
Pensiamo a:
- persone e lavoratori che viaggiano spesso e hanno difficoltà a creare relazioni stabili
- persone con difficoltà relazionali di varia natura.
- persone che hanno difficoltà a trovare partner sessuali per diversi motivi
- persone con disabilità
- e molti altri..
Poter usufruire di alcuni servizi nel pieno rispetto delle regole e nel pieno rispetto del consenso e delle persone, a nostro avviso è moralmente corretto.
Al contrario, condannare e negare l’evidenza che questi servizi vengano svolti comunque, spesso nell’ illegalità, è altresi moralmente scorretto.